L’assegno bancario è uno dei più comuni Titoli di Credito circolanti in ambito  commerciale e privato. Strumento cartaceo rilasciato da banche presso i quali  un soggetto è titolare di un C/C in cui è necessario, per l’emissione (spicco),  avere depositata la somma per la copertura.

L’assegno  bancario  contiene  l’ordine  impartito  incondizionatamente  alla  propria banca di pagare a vista una determinata somma di denaro, in esso  indicata, ed a favore di un altro soggetto o a se stesso.    Dalla  definizione  deriva  che  più  soggetti  intervengono  dopo  l’emissione  dell’assegno; i soggetti coinvolti sono
-Traente:  soggetto  titolare  di  conto  corrente  bancario  che  emette  assegno  bancario a favore di terzi o se stesso, convalidando con propria firma
-Trattatario:  banca che ricevere l’ordine del traente di prelevare una somma di  denaro dal C/C del traente per “consegnarla” a terzi o se medesimo (è  necessario,  per  non  incorrere  in  illeciti  legali  che  la  somma  scritta  nell’assegno  sia  depositata  nel  conto  corrente  bancario)
-Beneficiario:  soggetto  a  cui  spetta  la  prestazione  indicata  nell’assegno  ovvero  la  riscossione della somma di denaro in esso indicata.    La banca rilascerà, su richiesta del titolare del C/C, un libretto di assegni  (carnet) pre‐numerati: è composto da due parti staccabili: madre e figlia.

La madre è il tagliando che rimane in possesso del traente ed è parte fissa del  carnet; la figlia è l’assegno vero e proprio che viene staccato dalla madre per  poter essere compilato e consegnato al beneficiario:

Compilare un assegno bancario, come spiegato in questa pagina su Assegni.net, è semplice ma è richiesta molta attenzione
Nell’assegno bancario devono essere compilati a mano utilizzando penne con  inchiostro indelebile, nero o blu, senza correzioni successive
-Luogo e data di emissione
-Importo in cifre e in lettere apponendo una sbarra prima  dei  centesimi  che  devono  sempre  essere  scritti  in  cifre
-Beneficiario
-Firma del traente
-Il Trattatario.

L’assegno deve essere presentato per l’incasso dal beneficiario entro un limite  temporale  dalla  data  di  emissione  ovvero  8  giorni  quando  il  comune  di  emissione è lo stesso di quello di pagamento (su piazza); 15 giorni se pagabile  “fuori piazza” (in altro comune da quello di emissione).    E’ severamente vietato rilasciare assegni post‐datati (con data futura rispetto  alla data di emissione) o senza data.

Le  caratteristiche  fondamentali  dell’assegno  bancario  in  quanto  titolo  di  credito possono essere così definite
-Formale:  deve avere requisiti stabilite dalla legge
-Astratto:  manca l’indicazione del motivo per cui viene emesso
-Letterale:  quanto è scritto nell’assegno corrisponde al reale diritto e niente altro;
-All’ordine:  può essere girato e il legittimo possessore può portarlo all’incasso
-E’ esecutivo: in caso di insolvenza il beneficiario può esercitare diritti e azioni di  regresso per ottenerne l’incasso
-E’ autonomo:  il diritto esiste indipendentemente dalle ragioni iniziali per cui è stato  emesso.

L’assegno  bancario,  essendo  un  Titolo  di  Credito  all’ordine,  può  essere  trasferito, nelle modalità previste dalla legge vigente, mediante la cosiddetta  girata.