Richiedere una carta di credito è una scelta pratica che richiede però informazioni chiare per evitare costi inattesi e scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze: questa guida ti accompagnerà passo dopo passo nel processo di richiesta di una carta Unicredit, spiegando le tipologie disponibili, i requisiti necessari, la documentazione da preparare e le opzioni per presentare la domanda (online o in filiale). Troverai una spiegazione semplice delle condizioni economiche più rilevanti — canoni, limiti di fido, tassi e commissioni — oltre a consigli pratici su come aumentare le possibilità di approvazione e su come attivare e gestire la carta in sicurezza. Affronteremo anche i vantaggi aggiuntivi (programmi premio, protezioni e servizi digitali) e gli errori più comuni da evitare, per aiutarti a confrontare le alternative con consapevolezza. Se vuoi muoverti con sicurezza nella scelta e nella richiesta, continua a leggere: ogni fase è spiegata con chiarezza per farti risparmiare tempo e ottenere la carta più adatta al tuo profilo.

Come richiedere carta di credito Unicredit​

Per richiedere una carta di credito Unicredit con consapevolezza e senza sorprese devi muoverti come se stessi valutando un piccolo contratto finanziario: non è sufficiente desiderare la carta, è necessario conoscere le tipologie disponibili, il profilo di eleggibilità, i documenti richiesti, le modalità di richiesta, le verifiche che la banca effettuerà e gli obblighi successivi al rilascio. In termini pratici, la prima scelta riguarda il tipo di carta che fa al caso tuo: esistono soluzioni pensate per spese quotidiane con pagamenti integrali mensili, soluzioni con rimborso a saldo e soluzioni a rimborso rateale (revolving). Ogni formula ha costi e rischi diversi: il revolving permette flessibilità di rimborso ma comporta tassi di interesse elevati; il pagamento a saldo evita interessi se paghi l’importo per intero ogni mese, ma spesso ha canoni annuali o commissioni particolari. Valuta anche caratteristiche accessorie come plafond iniziale, possibilità di aumento del fido, servizi assicurativi inclusi (viaggi, acquisti), programmi di reward o cashback, compatibilità con wallet digitali e limiti contactless. Prima di procedere, confronta il costo totale annuo indicato nel contratto: il TAN (tasso nominale) e il TAEG (tasso annuo effettivo globale) ti daranno l’idea del costo reale del credito.

Per quanto riguarda i requisiti di base, Unicredit richiederà generalmente che il richiedente sia maggiorenne e residente in Italia o abbia un titolo di soggiorno valido. La banca valuta la capacità di rimborso controllando la situazione reddituale e patrimoniale: per un lavoratore dipendente saranno richieste le ultime buste paga e talvolta l’ultima certificazione unica o il CUD/CU; per pensionati la copia dell’ultimo cedolino pensione; per i lavoratori autonomi o professionisti sono richiesti il modello Unico/730 più gli estratti conto o la dichiarazione dei redditi e la partita IVA. Se non hai reddito dimostrabile, ottenere una carta di credito tradizionale sarà più difficile: in questi casi puoi considerare carte prepagate o l’intervento di un garante. A qualsiasi profilo appartieni, dovrai presentare un documento d’identità valido, il codice fiscale e un recapito (telefono ed e‑mail). Se sei già cliente Unicredit la procedura risulterà più snella perché la banca ha già molte informazioni sul tuo conto e sui movimenti, mentre i nuovi clienti possono essere invitati a una verifica di identità più ampia.

Il canale di richiesta può essere scelto in base alla tua comodità: puoi andare in filiale, usare l’home banking da desktop o procedere tramite l’app mobile. La filiale è la strada più tradizionale e utile se desideri parlare con un consulente, confrontare più prodotti e ottenere una spiegazione dettagliata di clausole, assicurazioni e costi nascosti; via web o app puoi spesso vedere preventivi personalizzati, simulazioni di rata e, se disponibile, completare la richiesta con firma elettronica o con sistemi di identità digitale (ad esempio SPID o carta d’identità elettronica), allegando i documenti in formato digitale. Durante la compilazione della domanda dovrai indicare i tuoi dati personali, la situazione lavorativa e reddituale, e scegliere l’opzione di rimborso (saldo, a rate o revolving) oltre a eventuali servizi accessori. In questa fase presta attenzione a spuntare (solo se vuoi) le assicurazioni abbinate e leggi le condizioni economiche proposte: spesso il sistema mostra il canone annuo, le commissioni sui prelievi, le spese per pagamenti esteri e il costo per il plafond aggiuntivo.

Dopo l’invio della domanda Unicredit procederà a una valutazione del merito creditizio. La banca effettua verifiche interne e confronti con le banche dati esterne: viene controllata la presenza di segnalazioni a società di informazioni creditizie (CRIF e altre), eventuali posizioni negative presso la Centrale dei Rischi e la coerenza tra redditi dichiarati e debiti correnti. Questo processo può essere molto rapido, anche istantaneo nel caso di richieste online per clienti con profilo chiaro, oppure richiedere alcuni giorni lavorativi se è necessario acquisire documentazione integrativa o fare approfondimenti. Se la pratica viene approvata, riceverai comunicazione con i dettagli dell’offerta definitiva: plafond assegnato, tassi, modalità di rimborso, condizioni e tempi di emissione della carta.

La consegna della carta avviene normalmente per posta all’indirizzo comunicato o ritirabile in filiale. In alcuni casi Unicredit offre una carta virtuale immediata per acquisti online, attivabile via app, mentre la carta fisica arriverà entro qualche giorno. All’arrivo, per motivi di sicurezza, è necessario firmare il retro della carta e attivarla. L’attivazione può avvenire via ATM, tramite call center o dall’home banking/app; il PIN può essere inviato separatamente via posta o generato all’ATM. Dopo l’attivazione imposta subito le notifiche di spesa e gli alert via SMS o app per monitorare transazioni e bloccare tempestivamente eventuali operazioni sospette. Per i pagamenti online verifica che la carta sia abilitata ai sistemi di sicurezza come 3D Secure (Visa Secure o Mastercard Identity Check) e tieni conto che, in base alla normativa europea, per acquisti online potrebbe esserti richiesto un’autenticazione forte (SCA) con OTP o biometria.

Dal punto di vista economico presta molta attenzione al contratto: verifica il canone annuale, le commissioni per i prelievi in Italia ed estero, lo spread sui pagamenti in valuta differente dall’euro, l’eventuale costo per il rinnovo o per la richiesta del duplicato, e tutte le penali in caso di ritardo nei pagamenti. Se scegli una formula revolving informati sul metodo di calcolo degli interessi e su come viene determinata la rata minima; chiedi sempre il cosiddetto “quadro riassuntivo” o l’esempio rappresentativo che illustra il costo reale su un importo ipotetico. Ricorda che ogni ritardo può compromettere il tuo punteggio creditizio e generare interessi e commissioni aggiuntive.

Infine, dopo l’attivazione mantieni una gestione prudente: imposta addebiti automatici se preferisci evitare dimenticanze, controlla mensilmente l’estratto conto, richiedi modifiche di limite solo se necessarie e conserva copia del contratto. Se smarrisci la carta blocca immediatamente il plastico tramite i canali indicati dalla banca e sporgi denuncia in caso di furto, per tutelare la tua responsabilità. Se qualcosa nel contratto non ti è chiaro, richiedi sempre spiegazioni al consulente o in filiale prima di firmare: leggere le clausole e comprendere i costi è l’unica forma di tutela efficace prima di impegnarti con una linea di credito.

Altre Cose da Sapere

Quali sono i requisiti base per richiedere una carta di credito UniCredit?
Per richiedere una carta di credito UniCredit in genere occorrono: residenza o domicilio in Italia, età minima (di solito 18+), documento d’identità valido (carta d’identità o passaporto), codice fiscale e prova di reddito. La banca valuta inoltre la storia creditizia e la solvibilità del richiedente. Requisiti specifici (ad esempio limiti di età per carte studente o carte business) e condizioni possono variare a seconda del prodotto: verifica sempre il foglio informativo aggiornato o chiedi in filiale.

Quali documenti devo presentare per la richiesta?
I documenti tipici sono: documento d’identità valido, codice fiscale, prova di reddito (ultime buste paga per dipendenti, Certificazione Unica, ultima dichiarazione dei redditi per autonomi o professionisti, cedolino pensione per pensionati) e talvolta estratti conto o certificazione bancaria. Se sei lavoratore autonomo ti può essere richiesta la dichiarazione dei redditi o il Modello Unico. Per studenti o persone senza reddito potrebbe essere necessario un garante.

Posso richiedere la carta online o devo andare in filiale?
Molte carte UniCredit si possono richiedere online sul sito della banca o tramite l’app, ma alcune offerte o carte con requisiti particolari potrebbero richiedere la firma in filiale o la consegna di documenti cartacei. Richiedere online è comodo: compili il form, alleghi i documenti e attendi la valutazione. Se preferisci assistenza o hai casi particolari (reddito estero, garanzie), recarti in filiale è consigliato.

Quanto tempo ci vuole per ottenere una risposta e la carta?
Le tempistiche variano: la valutazione della pratica può avvenire in poche ore o qualche giorno lavorativo; la consegna fisica della carta, se approvata, normalmente richiede alcuni giorni lavorativi (mediamente 5–10 giorni), ma il tempo esatto dipende dalla tipologia di carta e dal servizio postale. Alcuni prodotti digitali prevedono emissione immediata di una carta virtuale per acquisti online.

Come viene determinato il massimale (limite di credito) della carta?
Il plafond viene assegnato dalla banca in base a reddito dichiarato, situazione patrimoniale, storia creditizia, rapporti in essere con UniCredit e analisi del rischio. In fase di richiesta puoi indicare una soglia desiderata, ma l’importo definitivo è deciso dalla banca. È possibile chiedere un aumento del limite dopo un periodo di utilizzo responsabile della carta.

Quali sono i costi principali di una carta di credito UniCredit?
I costi variano per prodotto, ma i principali sono: canone annuale (presente solo su alcune carte), tasso d’interesse per pagamenti rateali o per carte revolving, commissioni per prelievo contanti, commissioni per transazioni estere in valuta diversa dall’euro, eventuali spese per sostituzione o invio documenti. Per conoscere i costi esatti consulta il foglio informativo o il contratto della specifica carta.

Che differenza c’è tra carta a saldo e carta revolving?
Carta a saldo: il rimborso delle spese viene addebitato interamente sul conto corrente alla scadenza stabilita (solitamente mensile). Non si pagano interessi se si rimborsa per intero, salvo commissioni specifiche.
Carta revolving: gli acquisti vengono ripartiti in rate mensili con l’applicazione di interessi sul credito residuo; consente flessibilità di rimborso ma ha costi finanziari più elevati. Scegli in base alla necessità: liquidità immediata (revolving) vs minori costi (saldo).

Cosa devo fare se la richiesta viene rifiutata?
Chiedi spiegazioni alla filiale o al servizio clienti per conoscere i motivi (reddito insufficiente, segnalazioni nei sistemi di rischio, debiti preesistenti). Puoi migliorare la posizione pagando debiti, presentando garanzie o un garante, fornendo documentazione reddituale più completa o richiedendo una carta con condizioni meno stringenti. Se ritieni il rifiuto ingiustificato, puoi richiedere il motivo scritto e verificare il tuo credito presso le centrali rischi.

È possibile avere carte aggiuntive per familiari?
Sì, molte carte UniCredit consentono di emettere card aggiuntive per familiari o conviventi (care add-on). Le spese possono essere addebitate sullo stesso conto principale e il titolare resta responsabile dei pagamenti. Le condizioni per le carte aggiuntive (eventuali costi, limiti) sono indicate nel contratto.

Come attivo la carta una volta ricevuta?
L’attivazione può avvenire in vari modi: tramite ATM inserendo il PIN temporaneo, chiamando il servizio clienti o usando l’area riservata dell’online banking/app. Segui le istruzioni inviate con la carta. Imposta un PIN sicuro e, se disponibile, registra la carta per l’uso con wallet mobile (Apple Pay, Google Pay).

Cosa fare in caso di smarrimento o furto della carta?
Blocca immediatamente la carta tramite l’app, l’online banking o chiamando il numero per i blocchi 24/7 (il numero è indicato nel contratto o sul sito). Denuncia il furto/smarrimento anche alle autorità competenti se necessario. Richiedi la emissione di una carta sostitutiva; potresti essere responsabile per usi fraudolenti avvenuti prima del blocco, salvo normative di tutela e responsabilità.

Come funziona il pagamento con carta all’estero e le commissioni sulle valute?
Puoi usare la carta all’estero per pagamenti POS e prelievi ATM. Le transazioni in valuta estera possono comportare una commissione di conversione (spread) e, per i prelievi, una commissione fissa/variabile. Alcune carte prevedono condizioni favorevoli per viaggiatori (no commissioni per pagamenti esteri). Controlla il foglio informativo per conoscere le tariffe applicate.

La carta include servizi assicurativi o programmi fedeltà?
Alcune carte UniCredit offrono assicurazioni (viaggio, acquisti, protezione contro frodi) e programmi di accumulo punti o cashback su determinate spese. Questi benefici dipendono dalla tipologia di carta (es. gold, platinum, premium). Verifica quali polizze e vantaggi sono inclusi e le relative condizioni ed esclusioni nel contratto.

Posso collegare la carta a un wallet (Apple Pay, Google Pay)?
Sì, molte carte UniCredit sono compatibili con i principali wallet mobili. Dopo aver aggiunto la carta al wallet tramite l’app del provider o tramite l’online banking, puoi pagare contactless con lo smartphone o lo smartwatch. Verifica la compatibilità della tua carta e le istruzioni specifiche sul sito UniCredit o nella tua area clienti.

Come viene gestita la sicurezza (pagamenti online, frodi, 3D Secure)?
UniCredit adotta misure di sicurezza come l’autenticazione forte (3D Secure: Verified by Visa, Mastercard SecureCode o equivalente), monitoraggio antifrode e notifiche in tempo reale via app o SMS. Segui buone pratiche: non condividere il PIN, attiva notifiche transazioni, aggiorna i dati di contatto e segnala subito attività sospette. In caso di frode, contatta subito la banca per bloccare la carta e avviare le contestazioni.

Cosa devo sapere sui prelievi di contante con la carta?
I prelievi ATM con carta di credito sono possibili ma spesso comportano commissioni e, per alcune tipologie, l’applicazione di interessi immediati o condizioni particolari. Prelevare con carta di credito è generalmente più costoso rispetto all’uso di conto corrente o carte di debito. Verifica le condizioni nel foglio informativo prima di usare la carta per prelievi.

Si può richiedere una carta se sono lavoratore con reddito estero o senza contratto fisso?
È possibile, ma la banca valuterà la documentazione fornita (dichiarazioni dei redditi esteri, contratti, estratti conto) e il profilo di rischio. Potrebbero esserci requisiti aggiuntivi o richieste di garanzie. Per situazioni non standard è consigliabile contattare la filiale o il servizio clienti per valutare il caso specifico.

Come si procede per il rimborso rateale o per cambiare piano di pagamento?
Se la carta prevede opzioni rateali o revolving, puoi attivare il piano concordato al momento dell’emissione o successivamente, seguendo le istruzioni in filiale o tramite l’assistenza clienti. Per passare da pagamento a saldo a piano rateale o viceversa è necessario verificare le condizioni contrattuali e i costi associati; alcuni cambi richiedono la sottoscrizione di un nuovo contratto o integrazione contrattuale.

Come controllare lo stato della richiesta o il saldo della carta?
Puoi monitorare lo stato della richiesta contattando la filiale, il servizio clienti o tramite l’area personale dell’online banking/app UniCredit. Il saldo, i movimenti e l’estratto conto sono consultabili nell’app e nell’online banking; riceverai anche l’estratto conto cartaceo o digitale, a seconda delle preferenze contrattuali.

Cosa succede se non pago la rata o il saldo della carta?
Il mancato pagamento comporta l’applicazione di interessi di mora, l’addebito di eventuali spese di sollecito e, in caso di ritardi ripetuti, la segnalazione alle centrali rischi che può compromettere future richieste di credito. In caso di difficoltà contatta la banca per valutare soluzioni (piani di rientro, rinegoziazione) e per evitare escalation della posizione.

È possibile chiudere o restituire la carta e come fare?
Sì: puoi revocare o recedere dal contratto e richiedere la chiusura della carta contattando la filiale, il servizio clienti o tramite canali digitali. Restituisci la carta entro i termini indicati e salda eventuali importi dovuti. Richiedi conferma scritta della chiusura e verifica che non vi siano addebiti residui.

Consigli pratici per aumentare le probabilità di approvazione della richiesta?
– Presenta documentazione reddituale completa e aggiornata.
– Mantieni una situazione bancaria ordinata (assenza di insoluti).
– Indica un reddito coerente e giustificabile.
– Se necessario, valuta la presenza di un garante o una carta con plafond inferiore come prima carta.
– Evita richieste multiple contemporanee di credito che possono impattare la valutazione.
– Chiedi alla filiale consigli specifici sul prodotto più adatto al tuo profilo.

Dove posso ottenere informazioni aggiornate e assistenza?
Per informazioni aggiornate consulta il foglio informativo della carta che ti interessa, il sito ufficiale UniCredit, l’area personale dell’online banking o recati in filiale. In caso di dubbi specifici contatta il servizio clienti telefonico: ti daranno indicazioni sulle offerte correnti, documentazione necessaria e tempi previsti per la lavorazione della pratica.