La pattern recognition è una metodologia di trading basata sul riconoscimento di configurazioni grafiche ricorrenti. Esistono diverse tipologie di pattern derivanti sia dallo studio dell’analisi tecnica tradizionale sia dall’analisi tecnica avanzata.

L’analisi tecnica tradizionale è quella più utilizzata dai trader di tutto il mondo, in quanto raggruppa le figure di base riscontrabili sui grafici dei prezzi dei principali strumenti finanziari. Parliamo di figure molto semplici, come i triangoli, i rettangoli, i cunei e così via, facilmente individuabili e allo stesso tempo molto efficaci. Inoltre, per queste figure si parla spesso di una sorta di “profezia autoavverante”, in quanto sono tantissimi i trader che osservano questi pattern giungendo così a soluzioni operative molto simili tra loro.

L’analisi tecnica avanzata comprende, invece, configurazioni grafiche più elaborate, realizzate da singoli trader e/o analisti tecnici a partire da specifici algoritmi e/o altre regole particolari.

Ora vogliamo occuparci di particolari figure di analisi tecnica tradizionale, quelle di continuazione del trend. Seguire la tendenza del mercato è un passo fondamentale per ogni trader interessato a partire con un vantaggio competitivo sul mercato, portandosi così in una posizione molto simile a quella assunta dai casinò o dalle società di gambling nell’ambito delle scommesse sportive, lotto, poker e altri skill games. Dunque, seguire i forti trend del mercato è un must per il trader, che non deve farsi assolutamente coinvolgere dalle chiacchiere da bar sui titoli da comprare e vendere o comunque cedere alle proprie convinzioni, derivanti solamente da sensazioni che però non hanno alcun fondamento tecnico. D’altronde, i pattern servono proprio a questo: costruire un sistema di trading oggettivamente (o quasi del tutto) riscontrabile nella pratica quotidiana, nell’ambito dello studio delle figure di analisi tecnica.

Le figure di continuazione del trend permettono al trader di prendere posizione sul mercato lungo forti trend direzionali a seguito di fisiologiche correzioni dei prezzi. Il trader dovrà, dunque, attendere la formazione del pattern (setup) e successivamente entrare sul mercato dopo un preciso segnale di conferma (attivazione del setup). Esistono diverse figure di continuazione del trend :

1 ) TRIANGOLI
2 ) BANDIERE
3 ) PENNONI
4 ) CUNEI

In realtà, anche i rettangoli rientrano tra le figure di continuazione del trend. Tuttavia, si tratta di un argomento che va trattato più nello specifico, in quanto va inserito in un contesto che prende in considerazione altri elementi come ad esempio alcune particolari caratteristiche della volatilità. Iniziamo a studiare la formazione dei triangoli. La costruzione di un triangolo è molto semplice, in quanto basta unire in un’aprice due trendline di cui una ascendente e l’altra discendente.

La linea ideale che unisce le due trendline nell’estremo opposto all’apice viene chiamata base del triangolo. La base così ottenuta può essere molto utile per calcolare l’obiettivo di prezzo (target profit) da raggiungere in caso di rottura al rialzo o al ribasso del triangolo. Ad esempio, se la base misura 100 pip è possibile attendersi un movimento di almeno 100 pip (primo target) a seguito della rottura del triangolo. Il triangolo più comune è quello simmetrico, che fornisce un’aspettativa rialzista lungo un trend direzionale al rialzo o un’aspettativa ribassista quando siamo alle prese con un trend posizionato al ribasso. Per essere più efficace, un triangolo deve rimbalzare almeno 2-3 volte sulle trendline prima della fuoriuscita dei prezzi.

Il triangolo ascendente è formato da massimi allineati (resistenza statica) e da minimi crescenti (supporto dinamico). L’attivazione del setup, cioè l’ingresso sul mercato, avviene sulla rottura rialzista della resistenza. Il triangolo discendente, invece, è formato da minimi allineati (supporto statico) e da massimi decrescenti (resistenza dinamica). L’attivazione del setup avviene con la rottura del supporto.

Le bandiere (flag) e i pennoni (pennant) sono, invece, figure di continuazione che appaiono dopo la formazione di un trend caratterizzato da un movimento quasi verticale dei prezzi (flagpole). Il movimento correttivo è solitamente molto breve, contraddistinto da una netta contrazione della volatilità (e dei volumi). Le flag hanno la forma di piccoli parallelogrammi e il loro movimento ha un’inclinazione opposta al trend principale. I pennant, invece, assomigliano quasi ai triangoli simmetrici ma non necessariamente presentano un’inclinazione opposta al trend principale.

Il cuneo (wedge) ha la forma di un triangolo irregolare perché le trendline (cioè i lati) convergono nell’apice con pendenze differenti. L’inclinazione è solitamente opposta alla direzione del trend primario.

Esistono due tipologie di cunei :
1 ) CUNEO ASCENDENTE (rising wedge)
2 ) CUNEO DISCENDENTE (falling wedge)

Il cuneo discendente è la versione rialzista del pattern, mentre il cuneo ascendente è la versione ribassista del pattern. Come le altre figure di continuazione del trend, i cunei sono una pausa lungo un forte trend direzionale. Il tempo necessario per la sua formazione è simile a quello dei triangoli e solitamente maggiore rispetto a flag e pennant.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *