Il sindacato è l’organo collettivo grazie al quale i lavoratori difendono i loro diritti. Si basa sulla forte pressione che un’associazione che racchiude tutti i lavoratori può esercitare sul datore di lavoro. Grazie ad esso il lavoratore non è solo a difendere i propri diritti.

Il lavoratore può comunque decidere di non farne pi parte, o di cambiarlo, visto che ormai ne esistono diversi, spesso legati a filosofie di pensiero o a partiti politici. In italia ne esistono infatti molti, sia politicizzati che autonomi.

La lettera di disdetta va inoltrata o via fax o tramite raccomandata. Entrambe le modalità sono accettate, basta conservare le ricevute di invio se si tratta di un fax o la ricevuta di ritorno se si tratta di una raccomandata.

La lettera deve essere scritta preferibilmente a computer, in modo da essere professionale e leggibile da tutti. Per velocizzare è anche possibile utilizzare un modello come quello presente su Disdette.net. In alto a destra va scritto l’intestatario della missiva, iniziando con l’espressione spett. Le.

A sinistra va invece scritto l’oggetto, che in questo caso è disdetta dell’adesione all’associazione sindacale. Nel corpo della lettera si possono scrivere le motivazioni, oppure semplicemente la richiesta di voler rinunciare all’apporto del sindacato.

Specificare la modalità di invio se via fax o via mail e firmare la missiva. Sulla busta indicare sia il destinatario che il mittente, e magari specificare l’oggetto, in modo che vada all’ufficio specifico.

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